Quaresima 2026| Venerdì della I settimana

Salvami, Signore, da tutte le mie angosce. Vedi la mia miseria… (Salmo 24,17)

Ciò che spinse il Figlio di Dio a farsi uomo fu la enorme carica di amore verso le sue creature. Come Dio, sapeva bene quello che avrebbe dovuto soffrire, incarnandosi. Volle incarnarsi, volle offrirsi vittima di redenzione per il nostro riscatto.

Una vita animata dall’amore è come una giornata rischiarata dal sole. Se c’è il sole, il ghiaccio si scioglie, rifioriscono le energie, le difficoltà vengono superate.

Per avere gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, bisogna partire dalla tensione a vivere la sua stessa carica di amore. Non si può essere umili, pazienti, docili, sottomessi, affabili, disponibili, sereni, fiduciosi se manca l’amore. Non si possono conservare fresche le energie se non si vive nella fornace dell’amore divino.

Donami il tuo amore, Signore Gesù, per poter rassomigliarti anche solo un poco.

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